social linkedin box blue 32
social facebook box blue 32
social twitter box blue 32
social facebook box blue 32

iit-logo-v3-mainsite

News & Events ■ News ■ 2015 News

News 2015

C'è tanta Scienza in Fondo - Limitless

 

limitless poster 7 300pxContinua il ciclo di proiezioni cinematografiche dedicate alla fantascienza organizzate da IIT con Circuito Cinema Genova, per dialogare con il pubblico sulle tecnologie di oggi e del futuro. Il programma di “C’è tanta scienza in fondo”, iniziato lunedì 26 con il film Ex-Machina presegue oggi con Limitless di Neil Burger.

Fino al 30 novembre, ogni lunedì, la rassegna propone film distopici sull’uso dell’intelligenza artificiale, della robotica, delle neuroscienze e genetica, con l’obiettivo di affrontare e discutere con il pubblico le paure che spesso vengono associate alla scienza. Prima delle proiezioni, infatti, sarà possibile incontrare uno scienziato dell’IIT che lavora sui temi trattati dalla pellicola, scambiando opinioni e idee durante un aperitivo. 

Nell'incontro del 2 novembre Laura Cancedda, neuroscienziata, parlerà del funzionamento e dei misteri irrisolti del nostro cervello e di come la ricerca stia cercando di comprendere la comunicazione tra i neuroni per trovare nuovi approcci terapeutici a malattie che coinvolgono del sistema nervoso quali Alzheimer, schizofrenia, autismo, ecc.

Il film Limitless si basa sul romanzo Territori oscuri (The Dark Fields) del 2001 di Alan Glynn, e tratta dell'effetto sconvolgente che una misteriosa e potentissima droga ha sulla vita di un uomo, che dovrà confrontare con "l'attivazione" di aree del cervello mai sperimentate prima. 

La formula degli incontri prevede: aperitivo con il ricercatore alle ore 19.30 e la proiezione alle ore 20.30, presso il Cinema Sivori, Salita di Santa Caterina 12, Genova.

Il calendario completo degli incontri (2 - 30 novembre)

2 novembre, Limitless di Neil Burger (2011)

con Laura Cancedda, ricercatrice senior Neuroscienze e Tecnologie del Cervello, IIT

 

9 novembre, Trascendence di Wally Pfister (2014)

con Mattia Bramini, ricercatore post-doc Neuroscienze e Tecnologie del Cervello, IIT

 

16 novembre, Inception di Christopher Nolan (2010)

con Valter Tucci, ricercatore senior Neuroscienze e Tecnologie del Cervello, IIT

 

23 novembre, Matrix di Larry e Wally Wachowski (1999)

con Vittorio Murino, Direttore Pattern Analysis & Computer Vision, IIT

 

30 novembre, Her di Spike Jonze (2013)

con Alessandra Sciutti, ricercatrice post-doc Robotica, Scienze Cognitive e del Cervello, IIT

 

Biglietti Spettacolo: euro 6 Aperitivo e spettacolo: euro 10 (per i possessori della Tessera CUS card e IIT: euro 5) 

Last Updated on Monday, 02 November 2015 11:32

C'è tanta Scienza in Fondo - Matrix

matrix 300px

 

Una realtà virtuale dentro cui gli uomini vivono, dopo che le macchine hanno preso il controllo sull’umanità, è il mondo immaginato dalla pellicola dei fratelli Wachowski, Matrix (1999). Ma come funzionano le tecnologie informatiche in grado di analizzare e ricreare le immagini del mondo reale? Ne parlerà con il pubblico Vittorio Murino, Direttore di Pattern Analysis&Computer Vision, lunedì 23 novembre, durante il quinto appuntamento della rassegna cinematografica “C’è tanta scienza in fondo” organizzata dall’Istituto Italiano di Tecnologia in collaborazione con il Circuito Cinema di Genova. Aperitivo con il ricercatore alle ore 19.30 e la proiezione alle ore 20.30, presso il Cinema Sivori, Salita di Santa Caterina 12, Genova.

Matrix di Larry e Wally Wachowski (1999) è un film di fantascienza che mostra una realtà dominata da macchine intelligenti collegate in un unico grande cervello artificiale: Matrix. L’intelligenza artificiale di Matrix ha trasformato il mondo degli uomini in una realtà simulata, collegata direttamente ai cervelli delle persone. Fino a quando Thomas Anderson, detto Neo, talento dell'informatica, nota che qualcosa non quadra nella realtà che vive, e si aggrega a un gruppo di resistenti il cui capo, Morpheus, vede in lui l'Eletto, destinato a svegliare l'umanità dal sonno cibernetico.

Il calendario completo degli incontri (2 - 30 novembre)

23 novembre, Matrix di Larry e Wally Wachowski (1999)

con Vittorio Murino, Direttore Pattern Analysis & Computer Vision, IIT

30 novembre, Her di Spike Jonze (2013)

con Alessandra Sciutti, ricercatrice post-doc Robotica, Scienze Cognitive e del Cervello, IIT

 

Biglietti Spettacolo: euro 6 Aperitivo e spettacolo: euro 10 (per i possessori della Tessera CUS card e IIT: euro 5) 

Last Updated on Friday, 20 November 2015 17:36

Stimolazione neurale “wireless”, nuovo riconoscimento internazionale

 

attilio marino 300pxC’è un solo studente italiano a essersi aggiudicato un “Travel award”, per partecipare a una delle conferenze scientifiche più prestigiose al mondo per il settore delle nanoscienze, “Nano today 2015”, in programma a dicembre 2015 negli Emirati arabi uniti: si tratta di Attilio Marino, dottorando in Biorobotica alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e al CMBR-IIT, con sede a Pontedera. Attilio Marino presenterà i più recenti sviluppi delle tecnologie sulla stimolazione neuronale non invasiva, basata su ultrasuoni e nanomateriali piezoelettrici, capaci cioè di trasformare energia meccanica in energia elettrica.

La ricerca è coordinata dal prof. Gianni Ciofani ed è il risultato di una collaborazione internazionale con i ricercatori della Waseda University, a Singapore.
 

Gli studi condotti in Italia, a Pontedera, potrebbero aprire la strada verso una nuova stimolazione neurale “wireless” e non invasiva, ovvero senza elettrodi collegati al paziente, per trattare malattie come il Parkinson e aprire nuove prospettive perfino per curare la sordità e per stimolare i muscoli, compreso quello cardiaco. Le prime ricerche hanno dato risultati molto promettenti, che a Dubai saranno presentati nei più recenti aggiornamenti.

“Nano Today” è un evento promosso a cadenza biennale dalla prof.ssa Jackie Ying dello “Institute of Bioengineering and Nanotechnology” di Singapore e per l’edizione 2015 sarà ospitata dal 6 al 10 dicembre a Dubai. E’ confermata la partecipazione dei massimi esperti mondiali del settore delle nanoscienze.

 

Last Updated on Tuesday, 27 October 2015 12:43

Book City, un week end insieme alla robotica umanoide a Milano

cover metta icub 300px

Due gli appuntamenti con la robotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Milano, questo weekend, dialogando sul futuro di convivenza tra robot e umani con Giorgio Metta, creatore del robot umanoide iCub, il robot italiano capace di apprendere dall’ambiente e dai propri errori, presente in 30 laboratori di tutto il mondo. Sabato 24 ottobre alla Libreria Hoepli, ore 18, in un dibattito su “Milano 2025: come vivremo tra dieci anni?” con Luciano Canova, Giorgio Metta (IIT) e Massimo Temporelli; domenica 25 ottobre, ore 16.30 Museo Civico di Storia Naturale, Corso Venezia 55, dialogo tra Giorgio Metta (IIT) e Dario Di Vico suIl robot act. Il lavoro che ci aspetta.

Giorgio Metta è co-autore con Roberto Cingolani del libro “Umani e Umanoidi – Vivere con i robot”, Edizioni Il Mulino (2015).

Il Libro

Aiutano l’uomo nei lavori domestici, intervengono accanto ai chirurghi nelle sale operatorie, affrontano situazioni estreme, dai disastri naturali ai conflitti. In un futuro non poi così lontano l’uomo vivrà e lavorerà con robot costruiti a sua immagine e somiglianza, sempre più sofisticati negli aspetti cognitivi come in quelli emotivi. Una prospettiva affascinante che suscita domande ineludibili. Per esempio: macchine che sanno decidere, scegliere, pensare hanno anche delle responsabilità nei nostri confronti? E noi, a nostra volta, abbiamo responsabilità verso di loro?

Gli autori

Roberto Cingolani, fisico, è direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. È stato membro dello staff del Max Planck Institut di Stuttgart, visiting professor presso l’Università di Tokyo, professore aggiunto presso la Facoltà di Ingegneria elettronica dell’Università di Richmond, Virginia. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui «Il mondo è piccolo come un’arancia» (Il Saggiatore, 2014), e di circa quaranta brevetti. Giorgio Metta, ingegnere, è direttore dell’iCub Facility all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), dove guida lo sviluppo del robot umanoide iCub, ed è professore di Robotica cognitiva all’Università di Plymouth (UK). Autore di numerose pubblicazioni, ha lavorato all’MIT di Boston, è stato responsabile di diversi progetti europei e consulente come esperto di robotica nell’ambito dei programmi della Commissione europea.

Last Updated on Friday, 23 October 2015 14:22

INFORMATION NOTICE ON COOKIES

IIT's website uses the following types of cookies: browsing/session, analytics, functional and third party cookies. Users can choose whether or not to accept the use of cookies and access the website.
By clicking on further information, the full information notice on the types of cookies used will be displayed and you will be able to choose whether or not to accept cookies whilst browsing on the website.

Try our new site and tell us what you think
Take me there