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News 2015

Valerio D’Innocenzo si aggiudica il Gold Graduate Student Award per i suoi studi nel campo delle celle fotovoltaiche di nuova generazione

valerio dinnocenzoIl ricercatore dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), Valerio D’Innocenzo, si aggiudica il Gold Graduate Student Award, premio conferito dalla Società statunitense Materials Research Society (MRS) per i suoi contributi allo sviluppo di celle fotovoltaiche organiche.

Valerio D’Innocenzo, giovane ricercatore del centro IIT CNST (Center for Nano Science and Technology) di Milano, è impegnato in studi nel campo dell’optoelettronica per sviluppare tecnologie fotovoltaiche di nuova generazione.

In un non lontano futuro, grazie agli studi del gruppo guidato da Annamaria Petrozza in cui D'Innocenzo sta svolgendo il dottorato, potrebbe essere possibile produrre energia fotovoltaica a basso costo e ad alta efficienza grazie a semiconduttori policristallini con struttura di perovskite utilizzati in celle solari di nuova generazione.

La perovskite, un cristallo inorganico che prende il nome dal suo scopritore (il mineralogista russo Lev Aleksevich von Perovski), ha conquistato l’attenzione della comunità scientifica nell’ultimo anno perché consente la fabbricazione di celle solari ibride con un rendimento di circa 15%, quando usato come semiconduttore. Tali prestazioni sono valutate sorprendenti sulla base del fatto che la generazione di celle solari a base di perovskiti è ancora in germe se confrontata a quella più che cinquantenaria di quella del silicio. Inoltre, le efficienze competitive sono associate a bassi costi di produzione legati all’abbondanza dei materiali attivi e ai semplici metodi di fabbricazione che avvengono a basse temperature e sono estendibili su larga area. Rimangono ancora aperte numerose questioni fondamentali, tra cui quelle relative ai processi di generazione e di trasporto delle cariche elettriche all’interno del cristallo in seguito all’interazione con la luce (processi optoelettronici), che sono alla base del funzionamento di dispositivi realizzati con questo materiale. Il lavoro dei ricercatori del gruppo di Annamaria Petrozza dell’Istituto Italiano di Tecnologia si inserisce in tale contesto.

Nella foto: Neelkanth Bardhan, Massachusetts Institute of Technology, Valerio D'Innocenzo, Istituto Italiano di Tecnologia (Secondo da sinistra sulla sfondo), Yiyang Li, Stanford University, Maria Lukatskaya, Drexel University, Edward Sachet, North Carolina State University, Jorik van de Groep, FOM Institute AMOLF, Zi Jing Wong, University of California, Berkeley, Jihyeon Yeom, University of Michigan, Chenjie Zeng, Carnegie Mellon University

Last Updated on Friday, 08 May 2015 16:40

Seminario di Mario Caironi, ricercatore IIT, al Museo Nazionale della Scienza a Milano

KST Clndr2015 300Oggi presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano l'azienda Keysight Technologies ha organizzato un Seminario tecnico gratuito su dispositivi  RF e Microonde.

I temi trattati durante il semniario hanno riguardato le tecnologie di analisi e progettazione di apparati di comunicazione di ultima generazione.

Nella sessione mattutina il ricercatore del centro IIT CSNT di Milano Mario Caironi ha presentato gli ultimi risultati delle sue ricerche sulla realizzazione di circuiteria stampata ad alta frequenza.

L'evento, dedicato a ingegneri che si occupano di Ricerca & Sviluppo, sistemisti, chi si occupa di ingegnerizzazione e chiunque sia interessato a ha affrontato le sfide affrontate oggigiorno dai dipartimenti di ingegneria elettronica in diversi contesti di ricerca e innovazione.

QUI maggiori info sull'evento

Last Updated on Tuesday, 05 May 2015 18:48

Silvia Giordani docente alla Scientific Summer Academy 2015

summercampUn Centro Interuniversitario Agorà Scienza Organizzerà a Torino, dal 25 al 29 maggio 2015, la Sesta edizione Della Scientific Summer Academy. Un Settimana di formazione intensiva rivolta agli studenti del terzo e quarto anno di scuola superiore delle scuole del Piemonte, con lo scopo di appassionarli alla scienza e stimolarli a prendere in considerazione per il loro futuro lo studio di discipline scientifiche e il mestiere del ricercatore. Tra i docenti anche la nostra ricercatrice Silvia Giordani. 

Sarà una settimana di full immersion nella scienza tra una serie di seminari su diversi temi scientifici di grande impatto sociale e uno stage in laboratorio, a scelta tra 10-15 proposti dagli atenei e dai centri di ricerca del territorio. Clicca qui per scoprire il programma preliminare.

Per partecipare alla selezione è necessario compilare il modulo di candidatura on-line entro il 3 maggio 2015. 

Gli studenti saranno selezionati sulla base delle competenze nelle materie scientifiche e delle motivazioni per partecipare all’iniziativa. La compilazione del modulo on-line e la ricezione da parte del Centro Interuniversitario Agorà Scienza dei relativi documenti, firmati dal dirigente scolastico, dovranno avvenire entro e non oltre le ore 24:00 del giorno 3 maggio 2015. La partecipazione alla Scientific Summer Academy è gratuita.

Maggiori informazioni sull’iniziativa nella pagina dedicata del sito di Agorà Scienza, al seguente link: http://www.agorascienza.it/education/summer_academy

Last Updated on Wednesday, 29 April 2015 15:27

Primo prototipo di mano artificiale made in italy di derivazione robotica. Sara’ disponibile a partire dal 2017

News release Rehab Softhand bpINAIL e IIT – Istituto Italiano di Tecnologia - hanno completato il primo prototipo di mano artificiale poliarticolata e polifunzionale, antropomorfa, derivata dalla tecnologia robotica dell’IIT e perfezionata verso il paziente grazie alle competenze tecniche del Centro Protesi INAIL di Budrio.

La nuova mano è stata presentata oggi alla presenza di Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute. Massimo De Felice, Presidente INAIL, Gabriele Galateri di Genola, Presidente IIT, Giuseppe Lucibello, Direttore Generale INAIL, Roberto Cingolani, Direttore Scientifico IIT Giovanni Paura, Direttore Centrale Prestazioni Sanitarie e Reinserimento INAIL, Simone Ungaro, Direttore Generale IIT e Coordinatore del Progetto Rehab Technologies, Angelo Andretta, Direttore del Centro Protesi Inail.

Durante la presentazione il Signor Marco Zambelli, il primo paziente del Centro Protesi INAIL che ha sperimentato la nuova mano, ha mostrato le funzionalità e il buon livello di utilizzo della stessa, dopo un primo periodo di addestramento.

La nuova mano consente il recupero della funzionalità complessiva ai pazienti amputati di arto superiore. Realizzata con il contributo della tecnologia 3D-printing, in materiale plastico e con alcune componenti metalliche, la mano artificiale è robusta e leggera (meno di 500 gr) ed estremamente flessibile, grazie all’ingegnerizzazione di un tendine artificiale che consente di riprodurre i movimenti naturali. Il paziente controlla la mano protesica attraverso 2 sensori che recuperano il segnale naturale dei muscoli residui. Il dispositivo non prevede operazioni invasive per il paziente ma rappresenta  uno strumento indossabile con semplicità sull’arto amputato. Obiettivo è ottenere un dispositivo altamente ergonomico e con consumi ottimizzati.

Entro il 2017, a conclusione della fase di sviluppo preclinico con i pazienti del Centro Protesi INAIL di Budrio, il dispositivo verrà reso disponibile alle persone con specifica disabilità.

La produzione e la commercializzazione saranno affidate ad una nuova start up, che sta nascendo in seno ad IIT, con l’obiettivo di valorizzare questa tecnologia sia sul mercato nazionale che internazionale (Europa ed USA in primis), grazie alla competitività dei costi, all’avanzato contenuto tecnologico e ad un design unico nel settore.

Il progetto completamente “made in Italy”, vede la luce dopo circa 1 anno dalla sigla dell’accordo INAIL-IIT, del dicembre 2013 per lo sviluppo di nuovi dispositivi protesici e riabilitativi avanzati, con investimenti congiunti complessivi pari a 11,5 milioni di euro. Il progetto scientifico, guidato da Antonio Bicchi, Giorgio Grioli e Manuel Catalano di IIT, è stato sviluppato verso il paziente grazie al lavoro congiunto con Rinaldo Sacchetti, Emanuele Gruppioni e Simona Castellano per INAIL. Il gruppo di lavoro ha visto il coinvolgimento di 20 fra ricercatori, sviluppatori dei laboratori IIT e personale tecnico e medico presso il Centro Protesi INAIL di Budrio.

Questo dispositivo protesico rientra in una più ampia strategia progettuale nata dalla collaborazione fra IIT e INAIL denominato Rehab Technologies (www.iit.it) che prevede lo sviluppo di tecnologie che permettano all’uomo di migliorare la propria qualità della vita, eliminando le barriere derivanti da inabilità temporanee o permanenti. Gli ulteriori dispositivi attualmente in fase di pre-industrializzazione sono un esoscheletro motorizzato per la deambulazione di persone paraplegiche e una piattaforma robotica per la riabilitazione in campo ortopedico, neurologico e tutte le patologie connesse all’invecchiamento. Queste tre linee di produzione saranno sviluppate industrialmente e commercializzate dalla start up di IIT entro il 2017.

Con questi progetti, INAIL e IIT consolidano la loro collaborazione ed il loro impegno sui temi della disabilitò, per rendere disponibili dispositivi avanzati a costi competitivi, maggiormente sostenibili dal sistema sanitario e dai pazienti.  

Obiettivo di INAIL è offrire ai propri infortunati sul lavoro dispositivi tecnici evoluti che facilitino il percorso di reinserimento nel contesto lavorativo e sociale, mettendo i risultati di tale innovazione a disposizione di tutte le persone con analoga disabilità.

Obiettivo di IIT è rilanciare l’industria italiana grazie al trasferimento di tecnologie ad alto contenuto innovativo nel tessuto produttivo del Paese.

 

Last Updated on Monday, 20 April 2015 09:29

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