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Walkman cade per affidabilità batterie e chiude al 17°posto il DARPA ROBOTICS CHALLENGE

Pomona, Los Angeles (CA, USA) 7 giugno 2015.  L'Istituto Italiano di Tecnologia – ha concluso il DARPA Robotics Challenge in 17° posizione dopo aver superato le prime due prove: guida e apertura porta. La competizione si è interrotta a causa della caduta di Walkman durante il passaggio della porta. All’origine un problema di affidabilità delle batterie (dotazione standard), dovuto anche allo scarso tempo dei test, per l’integrazione con la parte robotica.

La competizione – a cui ha assistito anche Antonio Verde, il Console Generale d’Italia a Los Angeles - è stata comunque un occasione importante di visibilità della tecnologia made in Italy. Design, motori e soft-hand si sono dimostrati i veri punti di forza di Walkman, il robot umanoide sviluppato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, in collaborazione con il Centro di Ricerche “E. Piaggio” di Pisa, all’interno di un progetto finanziato dalla Commissione Europea dalla fine del 2013.

Il Design di Walkman consente di unire robustezza e flessibilità. Walkman è un robot umanoide alto 1,85 per 120 Kg, realizzato in Ergal (90%), titanio (8%) ferro e plastica mosso da 33 motori elettrici compatti, parte integrante della struttura.

I motori di Walkman - brevetto IIT - integrano in un unico modulo “click-on” sensori di coppia, forza e posizione e schede di controllo, in un volume che è circa 1/5 di un motore motociclistico. La potenza è da vera Formula 1: il motore da 2.8 KW è infatti in grado di erogare fino a  250 Newton per metro. Una moto sportiva di 1000 cc di cilindrata eroga mediamente fino a 115 Newton per metro.

La soft-hand – la stessa che IIT in collaborazione con il Centro Protesi INAIL di Budrio sta portando sui pazienti amputati – è realizzata con il contributo della tecnologia 3D-printing, in materiale plastico e con alcune componenti metalliche. Soft-hand è robusta e leggera (meno di 500 gr) ed estremamente flessibile, grazie all’ingegnerizzazione di un tendine artificiale che consente di riprodurre i movimenti naturali. Il dispositivo è altamente ergonomico e con consumi ottimizzati.


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Da questo punto di vista le parole di Gill Pratt, direttore della manifestazione, espresse nell’invito giunto ad IIT a fine 2013 - “per la forza del suo team e delle loro idee, credo che la loro partecipazione al DRC aumenterà la qualità della competizione nel suo insieme

Il team che ha progettato e realizzato a tempo di record (solo 10 mesi) Walkman è guidato da Nikos Tsagarakis, 44 anni ingegnere robotico, è composto da 27 persone, dall’età media di 31 anni: 9 tecnici, 9 ricercatori, 8 studenti di dottorato e 1 laureando. In particolare, il team WALK-MAN è composto da: 7 meccanici (disegno e motori): Lorenzo Baccelliere (32 anni), Alberto Brando (35 anni), Francesca Negrello (27 anni), Manuel Catalano (33 anni), Manolo Garabini (31 anni), Gianluca Pane (36 anni), Wooscok Choi (32); 3 elettronici (schede di controllo e comunicazione interna nel robot): Stefano Cordasco (37 anni), Philip Hudson (51 anni), Marco Migliorini (35 anni)

18 programmatori (controllo della camminata, manipolazione, visione e percezione e creazione di ambiente di realtà virtuale): Arash Ajoudani (33 anni), Dimitrios Kanoulas (30 anni), Petar Kormushev (35 anni), Kryczka Przemyslak (anni 31), Jinoh Lee (36 anni), Zhibin Li (30 anni), Jorn Malzahn (31 anni), Alessio Margan (41 anni), Enrico Mingo (30 anni), Luca Muratore (26 anni), Alessio Rocchi (31 anni), Alberto Cardellino (33 anni), Enrico Corvaglia (27 anni), Mirko Ferrati (28 anni), Corrado Pavan (28 anni), Alessandro Settimi (28 anni), Pavan Kanajar (29 anni)

Nella testa ha telecamere e uno scanner laser tridimensionale. Il movimento del corpo di WALK-MAN è gestito da circa 40 schede di controllo, 4 sensori di coppia di forza (2 nelle caviglie e 2 nei polsi), 33 motori che uniscono i vari giunti e 2 accelerometri per regolare l’equilibrio. Due computer (con processore INTEL i7 quadcore) controllano la visione e la percezione e il movimento. L’architettura software è basata su piattaforma YARP (codice sviluppato da IIT per l’umanoide iCub), con integrazioni di ROS e Gazebo.

Last Updated on Monday, 08 June 2015 16:16

Al via "le prove libere" del DARPA robotics challenge di Los Angeles

Foto Gruppo DRC 300pxwalkman300px

 


Pomona, Los Angeles (CA, USA) – Il team IIT guidato da Nikos Tsagarakis e composto da 27 robotici, età media 31 anni, che curano la meccanica, il software e l’elettronica del robot umanoide Walk-man, è da oggi impegnato nelle “prove libere” prima della finale del DARPA ROBOTICS CHALLENGE in programma il 5 e il 6 giugno al Fairplex di Pomona, Los Angeles. In gioco la leadership tecnologica nella robotica. Il confronto è con i migliori team provenienti da USA, Giappone, Sud Corea, Germania. La Cina si è ritirata nelle ultime ore. La prova si svolgerà in uno scenario ispirato all’incidente nucleare di Fukushima.

Sono 8 le prove che il robot deve svolgere nell’arco di 1 ora: guidare un veicolo, aprire una porta e camminare all’interno di un edificio, chiudere una valvola o tagliare un buco nel muro, una prova a sorpresa, rimuovere ostacoli, camminare su terreno sconnesso, salire una o più scale.

Il Team guidato da Nikos Tsagarakis, 44 anni ingegnere robotico, è composto da 27 persone, dall’età media di 31 anni: 9 tecnici, 9 ricercatori, 8 studenti di dottorato e 1 laureando. In particolare, il team WALK-MAN è composto da: 7 meccanici (disegno e motori): Lorenzo Baccelliere (32 anni), Alberto Brando (35 anni), Francesca Negrello (27 anni), Manuel Catalano (33 anni), Manolo Garabini (31 anni), Gianluca Pane (36 anni), Wooscok Choi (32); 3 elettronici (schede di controllo e comunicazione interna nel robot): Stefano Cordasco (37 anni), Philip Hudson (51 anni), Marco Migliorini (35 anni)

18 programmatori (controllo della camminata, manipolazione, visione e percezione e creazione di ambiente di realtà virtuale): Arash Ajoudani (33 anni), Dimitrios Kanoulas (30 anni), Petar Kormushev (35 anni), Kryczka Przemyslak (anni 31), Jinoh Lee (36 anni), Zhibin Li (30 anni), Jorn Malzahn (31 anni), Alessio Margan (41 anni), Enrico Mingo (30 anni), Luca Muratore (26 anni), Alessio Rocchi (31 anni), Alberto Cardellino (33 anni), Enrico Corvaglia (27 anni), Mirko Ferrati (28 anni), Corrado Pavan (28 anni), Alessandro Settimi (28 anni), Pavan Kanajar (29 anni)

Walk-man è un robot umanoide alto 1,85 per 120 Kg, realizzato in Ergal (90%), titanio (8%) ferro e plastica, costruito in soli 10 mesi. Le sue caratteristiche principali riguardano il disegno meccanico e il controllo software, elementi decisivi per affrontare le prove della competizione. Sulla schiena è posizionata una batteria di 2 KWh che gli permette di compiere attività in autonomia per almeno 2 ore. Nella testa ha telecamere e uno scanner laser tridimensionale. Il movimento del corpo di WALK-MAN è gestito da circa 40 schede di controllo, 4 sensori di coppia di forza (2 nelle caviglie e 2 nei polsi), 33 motori che uniscono i vari giunti e 2 accelerometri per regolare l’equilibrio. Due computer (con processore INTEL i7 quadcore) controllano la visione e la percezione e il movimento. L’architettura software è basata su piattaforma YARP (codice sviluppato da IIT per l’umanoide iCub), con integrazioni di ROS e Gazebo. I motori di WALK-MAN sono un brevetto IIT e integrano in un unico modulo “click-on” sensori di coppia, forza e posizione. La loro potenza è di 2.8 KW, equivalente a due moto da strada, e del tutto paragonabile alla potenza che sprigiona il robot Atlas, il robot idraulico sviluppato dallo stesso DARPA. Sono solo 5 i motori di ricambio che la squadra potrà utilizzare se un componente cedesse. I giunti delle gambe di WALK-MAN possono raggiungere una forza di torsione di 250Nm e velocità di rotazione di 11-12 radianti/secondo. Altra peculiarità del robot è il busto ruotabile di 180 gradi e le braccia retrovertibili, una soluzione che permetterà a WALK-MAN di sollevarsi da terra nell’eventualità di una caduta.

Per informazioni sul DARPA ROBOTIC CHALLENGE, l’organizzazione, la storia ed il funzionamento della competizione il sito di riferimento è il seguente http://www.theroboticschallenge.org. Al link http://www.theroboticschallenge.org/teams è possibile vedere tutti competitors con le relative caratteristiche tecniche inoltre è presente una gallery con materiali video e fotografici dei robot partecipanti alla competizione (http://www.theroboticschallenge.org/gallery-all). È possibile anche visualizzare i video dei team che sono stati selezionati per le finali tra cui WALKMAN sviluppato da IIT (http://www.theroboticschallenge.org/gallery-finals). Durante la competizione il DARPA ospiterà la Technology Exposition (EXPO) la cui area espositiva è visibile al link http://www.theroboticschallenge.org/drc-technology-expo

Last Updated on Tuesday, 02 June 2015 11:13

Politecnico di Milano e Istituto Italiano di Tecnologia: IL CINEMA INCONTRA LA SCIENZA

TRONProsegue la rassegna cinematografica CINEMA SCIENZA organizzata dal Politecnico di Milano (Polimi) in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) con l’obiettivo di consentire alle persone di approfondire alcuni temi di particolare attualità, dalla robotica, alle nuove tecnologie, alle frontiere della salute ma anche economia, finanza, urbanistica e cambiamenti climatici.

Il prossimo film in programma per giovedì 4 giugno alle 17:30 presso l’Aula De Donato del Politecnico di Milano  sarà Tron di Steven Lisberger (1982).

La proiezione del classico della fantascienza sarà l’occasione per confrontarsi sui temi del videogioco e del mondo elettronico con Pier Luca Lanzi, docente di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni del Politecnico di Milano. Verranno discussi temi legati ai moderni videogame e al loro ruolo, sempre più rilevante, nella nostra società soprattutto tra i giovani e giovanissimi, potenzialmente più influenzabili e condizionabili dai nuovi mondi “virtuali”.

 I prossimi appuntamenti di CINEMA SCIENZA:

25 giugno - Film The Social Network  con gli interventi di Andrea Lamperti, Responsabile Osservatorio New Media & New Internet del Polimi e Stefano Amoroso, Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne di IIT

Inoltre sono previsti ulteriori appuntamenti  con i film:  Valentino l’ulitmo imperatore (Settembre), in cui si affronteranno le innovazioni nel campo della moda e dei nuovi materiali sviluppati grazie alle nanotecnologie, Margin Call (Ottobre), che fornirà spunti di approfondimento nel campo dell’economia e della finanza, ed Interstellar (Novembre) che concluderà la rassegna e vedrà l’intervento di Roberto Cingolani, Direttore Scientifico IIT, che tratterà temi legati all’esaurimento delle risorse del nostro pianeta e alle tecnologie in sviluppo per la salvaguardia dell’ambiente; ma si parlerà anche delle tecnologie necessarie  per la prossima generazione di uomini che si avventurerà nello spazio alla ricerca di un nuovo mondo.

I posti sono limitati, per ISCRIVERSI all'evento: https://www.eventi.polimi.it/#CSTRON 

Last Updated on Monday, 01 June 2015 17:05

IIT in EXPO: le innovazioni della Regione LIguria

Il 4 giugno, a partire dalle ore 10, i ricercatori dell'Istituto Italiano di Tecnologia saranno presenti EXPO 2015 a Milano (cardo nord-ovest, stand Regione Liguria all’interno del Padiglione Italia) per mostrare il meglio dell'innovazione della nostra Regione Liguria.

In particolare verranno presentati alcuni dei materiali intelligenti (bioplastiche e carta idrofobica) sviluppati dal gruppo Smart Materials dell'IIT guidato da Athanassia Athanassiou che sarà presente insieme ai ricercatori Greta RadaelliAlejandro Jose Guerrero,Malena Ester Oliveros.

Inoltre sarà possibile osservare dal vivo e in azione, il Plantoide, il primo robot al mondo ispirato alle piante con applicazioni che vanno dalla bonifica e l’esplorazione di ambienti inquinati o inaccessibili, fino alla ricerca in campo aerospaziale e minerario passando per lo sviluppo di endoscopi per applicazioni biomediche. Saranno presenti Barbara Mazzolai Coordinatrice del gruppo di Micro-Biorobotica dell’IIT insieme al ricercatore Virgilio Mattoli  che si sono occupati dell'ideazione e lo sviluppo del Plantoide.


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Last Updated on Monday, 01 June 2015 17:10

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